E’ ormai quasi trascorso 1 mese dal giorno, da noi tanto atteso, della partenza per Sharm El Sheikh! Un gruppetto di 11 sub della ns associazione si è regalato piacevoli momenti ed emozionanti immersioni nel ricco mare di Sharm. Ritrovo al casello di Scandicci alle 03.15 del 04 Maggio; un po’ di cispe agli occhi ma dopo un sempre gradito caffè, siamo pronti! Beh, in aeroporto può andare meglio visto che qualcuno di noi paga per il sovrappeso del bagaglio, ma il sorriso non manca, comincia l’avventura!!! Arrivo dopo solo 3 ore e 30 min di volo a Sharm; siamo al villaggio: il ns pensiero è organizzarsi per lasciare la roba al Diving e magari farci già un’immersione, ma è l’ora di pranzo…e non abbiamo neanche la chiave della camera! Ok , camere assegnate e tutto sommato niente male (le zanzare sono tutte in camera di Patrizia e Spartaco).
Il pulmann del Diving ci viene a prendere e per i 15 minuti di trasferimento ci fa compagnia la musica egiziana che sarà il ns “ritornello” x tutta la vacanza: “ EL HANTOUR DIRIDIN DIRIDIN…”. Il Diving si trova all’interno di un altro villaggio, a pelle ci piace i ragazzi sono simpatici; sistemiamo le ns borse e fissiamo per il giorno seguente le prime 2 immersioni. Finalmente si sale in barca, la confortevole “Portofino” subito troviamo la ns sistemazione al piano superiore, montiamo l’attrezzatura……ok si scende! Ci dividiamo in 2 gruppi e facciamo la local a The Temple: che visibilità, che colori…ci sentiamo a meraviglia! Dopo circa 1 ora e 20 min siamo pronti per la seconda immersione a Ras Umm Sid; questa sarà una meta ricorrente nella ns vacanza: incontriamo 2 squali pinna bianca! Per qualcuno di noi, era la prima volta che vedeva uno squalo (- 40 bar tutti in un colpo!!!!). Dopo 50 min di immersione si risale in barca, pronti per il pranzo. Portofino è una bellissima imbarcazione, siamo tutti a ns agio, chi prende il sole, chi riguarda le foto, chi ride, chi scherza, c’è armonia,. Ci guardiamo intorno, il mare, il silenzio, il sole… Ogni immersione dei giorni successivi ci regala momenti incantevoli: le tartarughe che nuotano con noi e il passaggio nella grotta a Jack Fish Ally, un grosso pietra, uno squalo leopardo e una suggestiva traversata nel blu con 800 mt di profondità sotto di noi a Anemone City - Shark & Yolanda Reef; ancora tartaruga e un grande napoleone a Jackson Reef e uno stupendo fondale a Ras Nasrani e a Ras Za’ Atar. La notturna la facciamo a Ras Katy , dopo un’intera giornata in barca
Ultimo giorno utile per fare immersioni: siamo appena risaliti dall’immersione a Shark Observatory e il capitano ci grida: “ BALENA..SQUALO BALENA” !! INCREDIBILE, un cucciolo di squalo balena ( lungo circa 4 metri) è vicino a noi! Spartaco si mette al volo l’attrezzatura ma purtroppo la guida lo blocca; lascia il jacket e si tuffa! Gianni prende la macchina fotografica e lo segue! Che favola, gli sono vicini.. Il resto del gruppo, dalla barca, si gode lo spettacolo! Siamo ancora emozionati ed ecco apparire, vicino a Ras Umm Sid 2 delfini!! Che giornata indimenticabile……che vacanza indimenticabile!
Ringrazio tutti i partecipanti dell’ottima compagnia e delle magnifiche giornate trascorse insieme.
Con la tradizione cristiana la Befana non c'entra proprio niente, ma nella tradizione popolare c'è una leggenda che in qualche modo la inserisce come protagonista di questa festa religiosa. I Re Magi stavano andando a Betlemme per rendere omaggio al Bambino Gesù. Giunti in prossimità di una casetta decisero di fermarsi per chiedere indicazioni sulla direzione da prendere. Bussarono alla porta e venne ad aprire una vecchina. I Re Magi chiesero se sapeva la strada per andare a Betlemme perché là era nato il Salvatore. La donna che non capì dove stessero andando i Re Magi, non seppe dare loro nessuna indicazione. I Re Magi chiesero alla vecchietta di unirsi a loro, ma lei rifiutò perché aveva molto lavoro da sbrigare. Dopo che i tre Re se ne furono andati, la donna capì che aveva commesso un errore e decise di unirsi a loro per andare a trovare il Bambino Gesù. Ma nonostante li cercasse da ore non riuscì a trovarli e allora fermò ogni bambino per dargli un regalo nella speranza che questo fosse Gesù Bambino. E così ogni anno, la sera dell' Epifania lei si mette alla ricerca di Gesù e si ferma in ogni casa dove c'è un bambino per lasciare un regalo, se è stato buono, o del carbone, se invece ha fatto il cattivo.
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